| Itinerari |
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Sull'Altopiano di Asiago
sono numerosi gli itinerari sul tema delle Grande Guerra
che completano la visita alla Collezione Rovini. In
pochi minuti da
Tresché
Conca è possibile, ad esempio,
percorrere i sentieri del Monte Cengio o visitare il
Forte Corbin. E, spingendosi più in là, il Sacrario di
Asiago, il Monte Ortigara e molto altro ancora...

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Immagine: www.caiasiago.it
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Forte Corbin
Costruito tra il 1906 ed il 1911
il forte di punta Corbin è stato pensato con funzione di
sbarramento della Val d'Astico. La sua struttura si rifà al
modello tipico della fortezza italiana d'alta montagna:
costituita dal corpo principale, con le postazioni d'artiglieria
collegate alla polveriera ed alle opere di difesa esterna
attraverso un complesso sistema di gallerie. in prossimità
dell'ingresso si trova l'edificio che ospitava il comando ed il
corpo di guardia mentre, immediatamente a valle del camminamento
sottocosta, che dà accesso al corpo principale, sono localizzati
due ulteriori fabbricati di servizio, utilizzati rispettivamente
come alloggi degli ufficiali della guarnigione del forte e come
magazzino, cucina e servizi vari. Occupato dalle avanguardie
austriache il 29 maggio 1916, durante la Strafexpedition, Forte
Corbin ritornò agli italiani nel mese successivo, affermandosi
quale punto di osservazione privilegiato delle posizioni
austriache del Cimone di Tonezza.
(fonte: www.7comuni.com)
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Sacrario
Militare di Asiago
La sua sagoma, alta e imponente, si staglia netta nel vasto panorama circostante a perenne ricordo dei fatti che dal 1915 al 1918 fecero dell'altopiano di Asiago l'epicentro di lotte sanguinose e di innumerevoli eroismi. È costituito da un unico piano, a pianta quadrata, in cui si trova la cripta con le tombe dei Caduti sistemati in loculi disposti lungo le pareti di gallerie perimetrali ed assiali al cui centro è la Cappella Votiva. Al di sopra della cripta si apre l'ampio terrazzo al cui centro sorge un arco quadrifronte alto 47 metri. Ai quattro lati del terrazzo, nel parapetto della balconata, sono incisi ed indicati da frecce i nomi delle località dell'altipiano storicamente più importanti. Nel sacrario sono custoditi 12.795 Caduti identificati della prima guerra mondiale, più 3 Caduti anch'essi identificati della seconda guerra mondiale, i cui nominativi sono incisi, in ordine alfabetico da sinistra a destra, sui singoli loculi, nonché i resti di 21.491 Caduti ignoti raccolti in grandi tombe comuni nelle gallerie centrali più prossime alla cappella. Dei primi noti fanno parte 12 caduti decorati di Medaglia d'Oro al V.M. Nel sacrario s i trovano raccolti anche i resti di 19.999 Caduti austro-ungarici, di cui 8.238 noti e noti non identificati, e 11.761 ignoti provenienti da vecchi cimiteri di guerra dislocati in varie località italiane. In totale nel sacrario vi sono quindi raccolti 54.285 Caduti della guerra 1915-1918 e 3 della guerra 1940-1945.
(Fonte : Ministero della Difesa)
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